Lo SNADIR richiama l’attenzione sulla recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, causa C‑155/25 (Commissione c. Italia), che ha censurato il sistema italiano per l’assenza di misure effettive idonee a prevenire e sanzionare il ricorso abusivo ai contratti a
tempo determinato, in violazione dei principi europei in materia.
“Tale sentenza – ha dichiarato Orazio Ruscica, Segretario nazionale Snadir e Presidente FGU – rappresenta un passaggio di straordinaria importanza anche per i docenti di religione cattolica precari. La CGUE ribadisce con chiarezza che non è più tollerabile l’utilizzo reiterato dei contratti a termine per coprire esigenze stabili e permanenti del sistema scolastico.”
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