[SINDACATO SCUOLA FENSIR] AL PERSONALE DOCENTE E AI DOCENTI DI RELIGIONE – ALL’ALBO SINDACALE

Precariato scolastico: la Cassazione apre ai risarcimenti fino a 24 mensilità anche dopo l'immissione in ruolo. Ricorso gratuito.

Importante sentenza della Corte di Cassazione del 22 settembre 2026: la stabilizzazione non cancella il diritto al risarcimento per l’abusiva reiterazione dei contratti a termine. FENSIR apre le adesioni ai ricorsi completamente gratuiti per gli iscritti.

Una pronuncia di particolare rilievo per il personale precario della scuola, compresi docenti, insegnanti di religione cattolica e personale ATA. La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza deliberata il 22 settembre 2026, ha stabilito che la successiva assunzione a tempo indeterminato non esclude il diritto all’indennità risarcitoria nei casi di illegittima successione di contratti a termine.

La decisione interpreta l’articolo 36, comma 5, del D.Lgs. 165/2001, modificato dal D.L. 131/2024, convertito nella Legge 166/2024, che prevede un’indennità da un minimo di 4 a un massimo di 24 mensilità, determinata in base alla gravità dell’abuso, al numero dei contratti e alla durata del rapporto.

La Suprema Corte ha chiarito che la stabilizzazione si affianca al risarcimento, ma non lo sostituisce. L’eventuale immissione in ruolo potrà incidere sulla quantificazione dell’indennità, ma non eliminarla automaticamente. La nuova disciplina trova applicazione anche nei giudizi ancora pendenti, salvo il limite del giudicato interno.

FENSIR APRE I RICORSI GRATUITI: NESSUNA SPESA LEGALE O DI TRIBUNALE

La pronuncia rappresenta un importante riferimento anche per il contenzioso scolastico, in particolare per gli insegnanti di religione cattolica che hanno prestato servizio per molti anni attraverso incarichi annuali e per il personale docente e ATA successivamente stabilizzato.

FENSIR, attraverso SADOC, SAIR e SAATA, apre le adesioni alla campagna nazionale di tutela con ricorso completamente gratuito.

Le condizioni per aderire sono semplici:

  • Ricorso gratuito: nessuna spesa legale a carico del ricorrente.
  • Unica condizione: essere iscritti al sindacato FENSIR e mantenere l’iscrizione per tutta la durata della procedura giudiziaria.
  • Spese di Tribunale: gli eventuali contributi e le tasse richiesti per il procedimento giudiziario sono interamente a carico del sindacato.

L’Ufficio Legale FENSIR procederà alla valutazione individuale delle posizioni, verificando i contratti stipulati, l’anzianità di servizio, l’eventuale immissione in ruolo e i termini di prescrizione.

ADERISCI ORA AL RICORSO GRATUITO FENSIR

Modulo di adesione:

https://forms.gle/ufEaPxf1uDTQCZNBA

Informazioni: https://www.fensir.it/ricorsi/

FENSIR – La stabilizzazione non cancella gli abusi del passato. Difendiamo i diritti di chi ha lavorato per anni nella precarietà, garantendo una tutela legale senza costi aggiuntivi per gli iscritti.

Per ulteriori informazioni si rimanda all’allegato.

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