Nonostante le alte temperature, l’evento ha registrato una presenza numerosa e sentita, coinvolgendo ex insegnanti, ex alunne e alunni, famiglie, cittadini e rappresentanti delle istituzioni.
Tra i presenti anche l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia, Luigi Piscopo, capofila dei musei scolastici, Franca Treccarichi, referente del Comune, il dirigente scolastico Santi La Rosa e l’ex dirigente scolastica Concetta Mascali, prima promotrice del museo scolastico.
L’inaugurazione si è aperta con un momento particolarmente suggestivo: il lancio di farfalle colorate sulla scalinata di vicolo Grosso, gesto simbolico che ha regalato ai presenti un’immagine di grande impatto emotivo.
Successivamente gli ospiti hanno potuto visitare il museo attraverso un percorso che intreccia la storia della scuola con quella della città e del Paese. La scuola De Amicis, edificio storico del 1905, custodisce una ricca raccolta di materiali e oggetti scolastici capaci di raccontare la quotidianità di generazioni di studenti.
Molto apprezzata anche la sezione dedicata all’amicizia tra Edmondo De Amicis e Giuseppe Giacosa: amici e compagni di avventure durante la loro vita, oggi si ritrovano simbolicamente ancora insieme nello stesso istituto comprensivo, attraverso le scuole che portano i loro nomi. Il percorso propone curiosità, aneddoti e alcuni scambi epistolari che restituiscono uno spaccato vivace e umano della loro relazione.
Particolare emozione ha suscitato il “tavolo dei ricordi”, spazio dedicato alle memorie condivise di ex studenti e insegnanti, destinato ad ampliarsi ulteriormente grazie ai contributi della comunità scolastica.
Fondamentale il contributo degli studenti, che con entusiasmo e partecipazione hanno accolto e guidato i visitatori lungo tutto il percorso museale, contribuendo alla riuscita di una giornata intensa e significativa per tutta la comunità.
A ottobre 2026 sarà pubblicato il calendario delle aperture per il 2027.

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